Caratteristiche del Corso

Piano di Studio A.A. 2017/2018

Requisiti e modalità di ammissione
L'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche in conformità alle norme vigenti di accesso agli studi universitari, è consentito: a) ai laureati dei Corsi di Laurea appartenenti alla Classe della laurea in Scienze Geologiche, e a coloro i quali hanno conseguito un titolo di studio equipollente all'estero.; b) ai laureati di 1° livello o altro titolo equipollente ritenuto idoneo in base alla normativa vigente che nel loro curriculum di studi abbiano acquisito un numero di CFU almeno pari ai minimi tabellari previsti per gli ambiti disciplinari delle attività formative della Classe L-34 (Scienze Geologiche).
È inoltre richiesto da parte dello studente il possesso di un'adeguata preparazione personale, che sarà verificata attraverso specifiche modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del corso di studio anche in relazione alla conoscenza della lingua Inglese (Livello B1).
È richiesto da parte dello studente il possesso di un'adeguata preparazione personale, che sarà verificata attraverso specifiche modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Procedure e termini di immatricolazione
Ulteriori informazioni ed approfondimenti saranno disponibili sul sito:
http://www.unisannio.it/it/studente/futuro-studente/immatricolazione

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche istituito presso l'Università del Sannio di Benevento nella classe delle lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Geologiche sarà caratterizzato da insegnamenti che svilupperanno aspetti sia teorici che pratici ponendo particolare attenzione alla parte esercitativa, sia in laboratorio che sul terreno, e coprendo sostanzialmente, tutti gli ambiti disciplinari previsti. I laureati del corso di studio dovranno specificamente possedere:- capacità teorico-pratiche per l'acquisizione, la raccolta, la gestione, l'analisi e l'elaborazione dei dati di tipo geologico relativi a problematiche inerenti l'ambiente terrestre attraverso tecniche avanzate di diversa tipologia proprie delle Scienze della Terra;
- capacità teorico-pratiche in applicazioni geologico-tecniche, geofisiche, geomeccaniche, geologico-stratigrafiche, biostratigrafiche e geologico-strutturali finalizzate ad una corretta pianificazione territoriale e gestione sostenibile del Sistema Terra;
- capacità di rappresentazione di cartografia geologica, attraverso l'uso di Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la raccolta, l'interpretazione e la restituzione dei dati;
- capacità di valutazione, gestione e difesa da rischi geologici, idrogeologici ed idraulici;
- competenze sui metodi di prospezione del sottosuolo, sia di tipo geognostico che geofisico, ai fini di una corretta interpretazione delle normative sismiche;
-capacità di reperimento, caratterizzazione e valutazione ai fini dello sfruttamento di risorse naturali in genere, delle materie prime di uso industriale e dei materiali lapidei, valutando questi ultimi anche in chiave "bene culturale" da conservare e proteggere;
- capacità di reperimento e valorizzazione dei siti di particolare interesse scientifico e culturale (geositi e siti geo-archeologici);
- capacità di ricostruzione paleoambientali e paleoclimatiche;
- capacità di individuazione e risanamento di siti contaminati da attività industriali o residenziali e da scarico incontrollato di rifiuti, discariche ecc.;
- competenze specifiche in determinate discipline (chimica, geologia, geofisica, geochimica, ecologia, tossicologia) e lo studio delle loro applicazioni in campo ambientale, al fine di delineare con metodo scientifico, mediante l'analisi geostatistica dei dati prodotti e la loro elaborazione cartografica, le aree a rischio per effetto di contaminazioni chimiche naturali e antropogeniche;
- definire le tecnologie fisiche, chimiche e biologiche per la bonifica dei siti inquinati e per isolare e confinare i residui potenzialmente nocivi.
Il percorso formativo comprende:
-) attività formative di laboratorio e di sito dedicate all'apprendimento di metodologie sperimentali ed elaborazione dati;
-) attività di tirocinio e/o stage, da svolgere anche presso università ed aziende (italiane o estere), strutture della pubblica amministrazione e laboratori altamente specializzati;
-) sviluppo di una prova finale con la produzione di un elaborato originale in cui vengano riportati i risultati di una ricerca scientifica o tecnologica.
Il corso di laurea magistrale prevede che una consistente porzione dell'impegno didattico dello studente sia rivolta allo svolgimento della tesi in modo da fornire, attraverso una significativa esperienza di lavoro sperimentale in laboratorio o in campo, la possibilità di approfondire sia gli strumenti culturali sia la capacità di analisi critica necessari allo svolgimento di attività di ricerca e di ruoli manageriali che prevedano completa responsabilità di progetti, strutture e personale.
Lo studente, durante il ciclo di studi, dovrà sviluppare la capacità di studiare autonomamente, attraverso la consultazione di testi specialistici e di riviste scientifiche anche in lingua straniera. Dovrà essere in grado inoltre, di programmare e condurre autonomamente studi a carattere sperimentale che facciano emergere le conoscenze acquisite negli ambiti specifici del corso di laurea magistrale.
Le competenze dello studente dovranno essere sufficienti a consentire la preparazione di un elaborato finale di laurea con adeguati contenuti scientifici e/o applicativi. Il laureato dovrà essere in grado di comunicare e trasferire con chiarezza tali conoscenze ad eventuali interlocutori specialisti della materia.
 

Sbocchi occupazionali
Funzione in un contesto di lavoro:
ll corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche fornisce le corrette competenze negli ambiti disciplinari delle Scienze della Terra rappresentati nell'Ateneo del Sannio. In particolare, la figura professionale individuata potrà assumere responsabilità di analisi, gestione ed elaborazione di dati cartografici e geotematici, potrà programmare piani di indagini geognostiche per l'esplorazione del sottosuolo mediante indagini dirette ed indirette; analisi e certificazione dei materiali geologici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; reperimento di georisorse, comprese quelle idriche; valutazione dei rischi geologici e gestione del territorio ai fini della mitigazione dei rischi naturali; valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali e ambientali; valutazione d'impatto ambientale; indagini e ricerche paleontologiche, petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche, geopedologiche, geotecniche.
Competenze associate alla funzione:
Il corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche è in grado di preparare figure professionali capaci di interpretare i processi geologici, riconoscere i geomateriali ed individuarne le possibili applicazioni nonchè svolgere tutte le funzioni professionali che richiedono competenze specifiche in tutti gli ambiti applicativi delle Scienze della Terra.
Prospettive lavorative:
I laureati nel corso di laurea magistrale potranno accedere a Master universitari di secondo livello e a dottorati di ricerca presso sedi universitarie italiane e straniere. Avranno inoltre la possibilità di iscriversi ai corsi di specializzazione che abilitano allinsegnamento di alcune discipline specifiche nelle Scuole medie inferiori e superiori. Potranno trovare sbocchi professionali, inerenti alla formazione specialistica ed applicativa fornitagli dal Corso di laurea, in settori sia pubblici che privati con compiti di ricerca e gestione nel campo ambientale e territoriale; nella libera professione, in enti o amministrazioni, con compiti di gestione, protezione e valorizzazione del territorio e mitigazione dei rischi. Potranno infine trovare impiego in ambito di ricerca scientifica in tutti quei settori rappresentati nel CdS. La laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche permette liscrizione nella sezione A dell'Albo professionale dei geologi previo superamento di un esame di Stato.

Il Corso prepara alla professione di:

  1. Geologi - (2.1.1.6.1)
  2. Paleontologi - (2.1.1.6.2)

Tirocinio
Il tirocinio formativo e di orientamento o stage è un’attività formativa che consiste nello svolgimento di un breve periodo di lavoro presso un’azienda o un ente esterno convenzionato con l’Università del Sannio; esso rientra nelle attività previste dai Piani di Studio dei Corsi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie ed ha come obiettivo quello di consentire agli studenti di entrare in contatto con il mondo del lavoro e di completare la propria formazione universitaria con un'esperienza di carattere pratico. Il tirocinio consente inoltre di verificare l’applicazione pratica delle nozioni teoriche acquisite nel proprio percorso formativo e di conoscere un contesto organizzativo aziendale dove sperimentare una specifica attività lavorativa.
Il link al quale collegarsi per eventuali informazioni:
http://www.orientamento.unisannio.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=25

Prova finale
La laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato in cui sono riportati i risultati di una ricerca scientifica o tecnologica originale per cui si richiede un'attività di lavoro sperimentale su un argomento specifico, preventivamente concordato con un relatore afferente al Dipartimento, che supervisionerà l'attività nelle sue diverse fasi.
Gli studenti che abbiano acquisito almeno 40 CFU devono effettuare domanda di assegnazione al Consiglio di Corso di Studi.
L'attività svolta nell'ambito della tesi sperimentale potrà essere effettuata sia all'interno delle strutture universitarie, sia presso centri di ricerca, aziende o enti esterni convenzionati.
La relazione sul lavoro svolto è discussa davanti ad una commissione che stabilisce il voto di laurea, espresso in centodecimi, tenendo conto della:
l) media ponderata in centodecimi dei voti riportati dallo studente nella sua carriera.
2) valutazione della prova finale da parte della Commissione fino ad un massimo di 11 punti.
Qualora tale somma non sia inferiore a 110 la Commissione può, con decisione che deve essere votata all'unanimità, attribuire allo studente la distinzione della lode.
Il candidato, nella prova finale discute i risultati di una ricerca scientifica o tecnologica originale su un argomento specifico preventivamente concordato con un relatore afferente al Dipartimento, il cui ruolo è quello di supervisionare l'attività del candidato nelle sue diverse fasi, descriverne l'esperienza condotta presso un laboratorio, o realizzata attraverso rilievi sperimentali di campagna.
La relazione è discussa pubblicamente davanti ad una commissione che stabilisce il voto di laurea, espresso in centodecimi.

 

Dipartimento di Scienze e Tecnologie

  • ✎ via Port'Arsa, 11 82100 Benevento
  • ☏ +39.0824.30.51.70-Segreteria della Direzione (Gabinetto Direttore)
  • ☏ +39.0824.30.51.09-Segreteria della Direzione (tirocini, tesi)
  • ☏ +39.0824.30.51.29/19-Ufficio Didattico (test, esami, immatricolazioni)
  • ☏ +39.0824.30.51.36/28/08-Ufficio Laboratori e Supporto Didattico
  • ☏ +39.0824.30.51.22-Segreteria Amministrativa
  • ☏ +39.0824.30.51.44-Segretario Amministrativo
  • ☎ +39-0824.23013 (fax)
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